Con il ritorno della primavera torna anche l’atteso appuntamento con Vintage e non, il Mercatino Vintage di Antoniano, giunto quest’anno alla 36° edizione, un’ottima occasione per fare un po’ di spese per una buona causa. Il mercatino si svolgerà da giovedì 16 a domenica 19 aprile, quattro giorni (dalle 10.00 alle 18.30 con orario continuato) nella storica location dello Studio Televisivo dello Zecchino d’Oro, presso Antoniano di Bologna, con ingresso da Via Guinizelli 11.
Quattro giornate dedicate allo shopping solidale, tra capi d’abbigliamento, accessori e una speciale area bric-à-brac, dove sarà possibile trovare occasioni, per tutti i gusti: giacche, gonne, pantaloni, scarpe, camicie, oltre a bicchieri, servizi di piatti e curiosità vintage perfette per chi ama lo stile retrò e gli oggetti provenienti da un’altra epoca.
Programma e dettagli mercatino: https://www.antoniano.it/
Vintage e non è un’iniziativa a cura dalle socie di Antoniano Insieme. Ogni acquisto sostiene, le attività riabilitative per oltre 900 bambini con fragilità, seguiti dai professionisti e dalle professioniste del Centro Terapeutico di Antoniano (https://antonianobologna.it/
Il Centro Terapeutico di Antoniano accompagna e supporta bambini e bambine con diverse fragilità, attraverso un percorso di crescita che favorisca piccole e grandi autonomie per permettergli di vivere una vita piena e serena. Il Centro nasce e si sviluppa grazie alle idee e all’impegno di Anna Bruno Rangoni che, nel 1981, fonda l’associazione Insieme-Club dei bambini Down per aiutare le famiglie di bambini e bambine con Sindrome di Down e inizia a operare all’interno degli spazi di Antoniano.
Il Centro è oggi parte integrante dell’azione di Antoniano e continua ad essere sostenuto dall’impegno delle socie di Antoniano Insieme con eventi di raccolta fondi, come il mercatino Vintage e non. Il Centro sostiene le famiglie di bambini e ragazzi con fragilità, offrendo una presa in carico multidisciplinare integrata, attraverso valutazioni clinico-funzionali neuropsichiatriche e in ambito neuromotorio, valutazioni psicodiagnostiche e trattamenti abilitativi e riabilitativi in diversi ambiti, e propone percorsi di sostegno alla genitorialità in ambito educativo e riabilitativo.
5X1000 AD ANTONIANO
Un modo per sostenere le attività del Centro Terapeutico di Antoniano e le persone in difficoltà è possibile a tutti, donando il proprio 5×1000 ad Antoniano: un aiuto concreto, che può diventare un pasto caldo per una persona che ha perso tutto, un sostegno a famiglie che vivono in difficoltà, un contributo a terapie specializzate per un bambino con fragilità.
Per scoprire di più su come donare e per ulteriori informazioni: https://www.antoniano.it/
CODICE FISCALE ANTONIANO – 01098680372
“Il ‘Vintage e non’ racconta cosa vuol dire essere una comunità che si prende cura di chi è più fragile. Dietro questo appuntamento c’è il lavoro prezioso e instancabile delle Socie di Antoniano Insieme, che continuano a essere una presenza importante al nostro fianco. – spiega fr. Giampaolo Cavalli, Direttore di Antoniano – Questo evento sostiene il Centro Terapeutico, dove ogni giorno, insieme a professionisti specializzati, si costruiscono percorsi di cura e crescita per tanti bambini e bambine con fragilità, accompagnando allo stesso tempo le loro famiglie in situazioni spesso complesse e faticose.”
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ANTONIANO di Bologna chi è e cosa fa
Antoniano, oggi diretto da Fr. Giampaolo Cavalli, nasce nel 1954 a Bologna dal desiderio di Padre Ernesto Caroli di mettersi al servizio dei più svantaggiati, valorizzando in parallelo il talento dei più giovani. Alla distribuzione di pasti caldi presso la mensa di Bologna e alle attività di sostegno per i più bisognosi, si affiancano lo Zecchino d’Oro (1959) e il Piccolo Coro dell’Antoniano (1963), intitolato alla sua fondatrice Mariele Ventre: due realtà nate dal desiderio di diffondere valori quali solidarietà, accoglienza, fraternità e cura per gli altri e per la terra. Grazie alle attività dello Zecchino d’Oro, di tanti generosi donatori e preziosi volontari, negli anni è stato possibile sostenere i numerosi progetti sociali di Antoniano e ampliare la rete di mense francescane che, in Italia e nel mondo, offrono pasti e cure attraverso la campagna “Operazione Pane”. Attualmente si contano 20 mense nella Penisola, 1 in Siria, 3 in Ucraina e 1 in Romania. Musica e solidarietà trovano spazio anche nelle attività del Centro Terapeutico aperto a Bologna negli anni Ottanta, dove, attraverso un approccio multidisciplinare, si accompagnano e supportano bambini con diverse fragilità per favorirne lo sviluppo fisico e cognitivo. Oltre al Pane per chi è affamato, l’Antoniano realizza diverse iniziative culturali, proponendosi come connettore e strumento di coesione sociale, per riprendere a immaginare il futuro e per farlo come atto di benessere, connessione, cura.






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