The Right Time. Parte un nuovo progetto europeo dedicato alle arti performative per la prima infanzia

by redazione on 16/02/2026

The Right Time – Exploring Time in Performing Arts for Early Childhood è uno dei 10 Progetti Cooperazione Europea di Larga Scala (su 80 proposte) selezionati da Creative Europe (Europa Creativa) per il bando del 2025.

Il progetto, coordinato da La Baracca ONLUS con il coinvolgimento di 13 partner provenienti da 12 diversi paesi europei, è stato finanziato con un importo complessivo di 2.000.000€ e verrà realizzato da gennaio 2026 a gennaio 2030.

 

Un percorso che ha avuto inizio molti anni fa con i progetti Small Size, prima di questo, infatti, La Baracca ha coordinato cinque progetti europei di cooperazione di larga scala, prima nell’ambito del Programma Cultura e successivamente di Creative Europe.

“Sapere che la Comunità Europea rinnova con fiducia il suo sostegno alla promozione delle arti performative per la prima infanzia con continuità dal 2005, – commenta Gabriele Marchioni, presidente de La Baracca – è sinonimo di una affermazione per noi fondamentale, bambine e bambini hanno diritto di vivere… cultura.”

 

Il progetto è dedicato al concetto di Tempo come dimensione chiave nella relazione tra Prima Infanzia e Arti Performative e si rivolge da un lato, all’infanzia da 0 a 6 anni e a tutte le figure di cura che la accompagnano: famiglie, insegnanti, educatrici ed educatori; dall’altro, ad artiste e artisti, performer, professioniste e professionisti della cultura, ricercatrici e ricercatori che operano nell’ambito delle Arti Performative per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Il tempo è inteso non solo come dimensione cronologica, ma anche come dimensione di crescita, relazionale, emotiva e artistica, in particolare nei primi anni di vita.

 

“Investigare la dinamica temporale non è solo interessante in termini percettivi, – spiega Bruno Frabetti, Project Manager de La Baracca – ma anche in termini di ricerca artistica. Tra gli obiettivi della ricerca del progetto, c’è la legittimazione del tempo della scena, una frequenza temporale che dal punto vista artistico è diversa dal tempo cronologico che scorre normalmente. Un tempo diverso, in termini di qualità e di intensità che si distingue, a volte si ripete e a volte si trasforma, ma in ogni caso cresce, replica dopo replica.”

 

“L’aspetto innovativo di The Right Time – sottolinea Anna Sacchetti, Project Manager de La Baracca – sta soprattutto nella scelta di mettere al centro i processi più che i prodotti finali. Attraverso il rallentamento dei ritmi creativi, la costruzione di relazioni artistiche significative con bambine e bambini, la possibilità di frequentare pubblici e contesti lontani da quelli abituali, i percorsi produttivi seguiranno strade nuove e apriranno domande e riflessioni che nutriranno la ricerca.”

 

Il progetto esplora il significato del Tempo attraverso quattro prospettive interconnesse, che corrispondono alle attività previste nel corso dei quattro anni:

 

  • Time to create (Il tempo della creazione)

I primi due anni del progetto saranno dedicati a un percorso di co-creazione che coinvolgerà 12 partner che lavoreranno in coppie per la realizzazione di 12 nuove produzioni. La co-creazione si svolgerà attraverso due residenze artistiche di 6 giorni per ciascuna coppia di partner (una come realtà ospitante e una come realtà ospite). Dopo il debutto, gli spettacoli co-creati saranno presentati in mini-tour, ciascuno ospitato da un partner diverso, con particolare attenzione a territori e contesti con un accesso limitato alle arti e alla cultura per la Prima Infanzia.

 

  • Time to share (Il tempo della condivisione)

I partner ospiteranno complessivamente 26 edizioni di Festival Internazionali dedicati alle arti performative per bambine e bambini da 0 a 6 anni.

 

  • In search of a common time (Alla ricerca di un tempo comune)

Verrà creata una piattaforma per una ricerca interdisciplinare di lungo periodo, che integrerà studi teatrali, filosofia, sociologia, pedagogia e approcci allo sviluppo cognitivo per indagare come il tempo viene percepito nella primissima infanzia, quale ruolo assume sulla scena e cosa accade nel tempo condiviso di uno spettacolo tra infanzia, comunità artistiche e pubblico adulto.

 

  • Time travellers (Viaggiare nel tempo)

Diversi gruppi di bambine e bambini saranno direttamente coinvolti in un progetto sperimentale che ne seguirà nel corso di tre anni l’evoluzione relazionale, estetica e legata allo sviluppo. Questo percorso artistico esplorerà il concetto del tempo che passa attraverso una relazione continuativa con gruppi stabili di bambine e bambini provenienti da 12 Paesi diversi, nell’arco di tre anni, in stretta collaborazione con scuole e servizi per la prima infanzia.

L’obiettivo è osservare come si trasformano nel tempo le traiettorie individuali e di gruppo, le modalità di partecipazione alle esperienze artistiche e i legami di cura e prossimità.

 

Il primo evento pubblico di The Right Time sarà il festival internazionale di arti performative e cultura per la prima infanzia Visioni di futuro, visioni di teatro…, giunto quest’anno alla sua 23ª edizione, che si terrà dall’8 al 15 marzo al Teatro Testoni Ragazzi.

 

Partnership

La Baracca (coordinator), Bologna – Italia; Art Fraction Foundation, Poznan – Polonia; Artika theatre company, Atene – Grecia; ASSITEJ Cyprus, Nicosia – Cipro; de Stilte, Breda – Paesi Bassi; Helios Theater, Hamm – Germania; Teatrul Ion Creangă, Bucharest – Romania; Kopla Bunz, Lussemburgo – Lussemburgo; Théâtre de la Guimbarde, Charleroi – Belgio; laSala/elPetit, Sabadell – Spagna; Theatre Madam Bach, Odder – Danimarca; neimënster, Lussemburgo – Lussemburgo; Teater Tre, Stoccolma – Svezia; Toihaus Theater, Salisburgo – Austria.

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