CikeCiak e storia di un castoro

by redazione on 11/10/2022

Domenica 16 ottobre la stagione teatrale de La Baracca – Testoni Ragazzi si fa in due: alle 9.45 e alle 11.30, andrà in scena al Teatro del Baraccano (via del Baraccano 2) “Cikeciak”, spettacolo per bambine e bambini da 1 a 4 anni. Alla Sala Centofiori (via Gorki 16), alle 16.30 debutterà la nuova produzione “Grogh, storia di un castoro”, consigliato per un pubblico di età compresa tra 6 e 10 anni.

  • CIKECIAK

Domenica 16 ottobre alle 9.45 e alle 11.30 al Teatro del Baraccano.

Questa è la storia di una festa di compleanno, ma non di un compleanno qualsiasi: è la storia della festa di compleanno di Piccololorso. Una festa con tanti invitati: tigri e maiali, asini ed oche e poi topi, ippopotami e vermi. Non c’è festa, se non c’è sorpresa. Per questa ragione tutti gli invitati arrivano alla festa entrando da porte possibili, ma anche da porte improbabili, come scatole, mobili, quadri alle pareti: “Cikeciak!” una porta si apre e un amico arriva, “Cikeciak!” un amico se ne va e una porta si chiude. Quando la storia inizia, la torta è pronta, la candela pure, ma Piccololorso non c’è. “Cikeciak” è uno spettacolo sul gioco del cucù, sull’apparire e lo scomparire, sull’esserci e non esserci più un attimo dopo, sull’aspettare quello che non c’è, ma che prima o poi arriverà.

  • GROGH, STORIA DI UN CASTORO

Domenica 16 ottobre alle 16.30 alla Sala Centofiori.

Fabio, un signore un po’ bizzarro, è un grande appassionato di castori. Sa tutto, o quasi, sui piccoli roditori: ne conosce la storia, le abitudini, gli usi, i costumi e la loro straordinaria organizzazione sociale. “Piccolo Popolo”, così i nativi americani chiamano i castori. E tra gli appartenenti al piccolo popolo, il castoro Grogh è una vera e propria leggenda. Lo spettacolo ripercorre l’epopea di Grogh e della sua colonia e, come nell’omonimo libro di Alberto Manzi, vivremo la lotta quotidiana di questa specie per sopravvivere nella foresta e l’eroica resistenza contro il più implacabile dei predatori, l’uomo.

Un’ora prima a teatro

Prosegue il progetto “Un’ora prima a teatro”, momenti di condivisione e di incontro tra il pubblico e artisti. Domenica alle 15.30 negli spazi esterni della piazzetta Maccaferri (o in caso di pioggia nella zona coperta) prenderà vita “Il mio nascondiglio”, laboratorio pratico manuale a cura di Luana Pavani e Francesca di Paolo di Cantieri Meticci, della Rete informale di Associazioni e cittadini InGorki. Com’è fatto un rifugio? Che cosa c’è dentro? Con chi è collegato? Proprio come fa il castoro quando costruisce una diga, andremo a realizzare insieme il nostro nascondiglio.

La biblioteca va a teatro

Si parte domenica anche con l’iniziativa “La biblioteca va a teatro”, realizzata insieme a Biblioteca Corticella Luigi Fabbri e Auser45 minuti prima e 30 minuti dopo lo spettacolo alla Sala Centofiori, sarà possibile fermarsi a leggere i libri dell’angolo biblioteca e prendere in prestito due volumi gratuitamente per un mese, utilizzando la tessera di iscrizione alle biblioteche del Polo bolognese.

Laboratori teatrali

In parallelo alla programmazione di spettacoli, da ottobre ripartiranno a Villa Pini anche i laboratori, con sei nuovi percorsi pensati per offrire occasioni di incontro creativo. Sei diverse proposte, ideate per altrettante fasce d’età, già consultabili e acquistabili all’indirizzo laboratori.testoniragazzi.it.

Abbonamenti e biglietti

È possibile abbonarsi all’indirizzo abbonamenti.testoniragazzi.it, e acquistare biglietti singoli su biglietti.testoniragazzi.it. Tutte le informazioni sono disponibili al sito www.testoniragazzi.it.

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