
Indipendenza&Sicurezza è terzo appuntamento della rassegna “Pillole di educazione bancaria”; di Bimbò in collaborazione con Emil Banca Credito Cooperativo, da sempre attenta alle esigenze delle famiglie, bambini e ragazzi. Indipendenza, sicurezza e risparmio attraverso l’uso di una carta prepagata.
Cos’è la carta prepagata Tasca? e come si ricarica?
La Tasca è una carta di pagamento non collegata ad un conto corrente che viene alimentata da versamenti di denaro, per questo viene comunemente chiamata anche “carta ricaricabile”.
Unisce le funzioni di una carta bancomat e di una carta di credito per pagamenti on line, pos e prelievi.
Si ricarica da sportello bancario, sportello atm, tramite bonifico (se si tratta di una carta conto con Iban) e da internet banking.
Che vantaggi offre?
Innanzi tutto, come ogni mezzo di pagamento elettronico, la carta Tasca consente di evitare i contanti con tutto quello che ciò implica. Minor rischio di furto, di errore e maggiore tracciabilità e controllo dei flussi di denaro. Non ultimo, i costi di gestione ed utilizzo sono inferiori rispetto ad un tradizionale conto corrente.
Perché è consigliata per i ragazzi e ragazze?
Proprio per queste caratteristiche è particolarmente indicata per i giovani. Si tratta di un semplice strumento bancario, perfetto per il primo approccio attivo con il denaro. Nel panorama dei prodotti bancari, carta Tasca è sicuramente molto smart utilizzabile soprattutto per acquisti on line protetti.
Non dimentichiamoci che oggi non serve neanche più il possesso fisico nel portafoglio, ma basta averla caricata su un wallet del cellulare per pagare direttamente con le app dal telefono!
Nel caso della carta prepagata Tasca, si può emettere già dai 12 anni, intestandola direttamente al minore. Se si tratta invece di una carta conto con Iban è necessario essere maggiorenni, oppure è possibile intestarla al genitore anche se l’utilizzatore è il figlio.
Perché i genitori dovrebbero optare per una prepagata?
Dare la paghetta, fare ricariche a distanza per figli in viaggio, tenere sotto controllo le spese dei figli decidendo a priori un plafond complessivo sono solo alcuni dei motivi per cui un genitore sceglie una carta prepagata per i propri figli.
Anche se i soldi in contanti nel salvadanaio e nel portafoglio appaiono sempre come la soluzione più semplice e concreta, una carta Tasca è in realtà il mezzo più sicuro per i nostri figli. Pensiamo a quante volte da piccoli ci è capitato di ricevere un resto sbagliato senza accorgercene, di perdere il portafoglio o peggio di essere vittime di scippo. Questi rischi, con uno strumento di pagamento elettronico, sono decisamente inferiori.
La sicurezza inoltre è anche on line, oggi mercato privilegiato per gli acquisti dei nostri figli, siano essi piccole spese legate al mondo dei video games o shopping vero e proprio. Con carta Tasca le transazioni sono protette, non solo da password e codici ma anche dai più moderni sistemi di sicurezza, e inoltre la spesa non può superare il saldo della carta, consentendo quindi al genitore di stabilire un controllo secondo regole e sensibilità della famiglia.
Grazie a questo livello di sicurezza, i ragazzi e le ragazze sperimentano una prima indipendenza nella gestione delle spese, consentendo a noi genitori di proseguire nel percorso educativo verso l’utilizzo consapevole del denaro.






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