Abbiamo resistito oltre 2 mesi, chiusi in casa, utilizzando le nostre risorse come persone e come genitori per fronteggiare l’emergenza legata alla diffusione del COVID19, il nuovo coronavirus. Ce la siamo cavata, comunque e finalmente anche i nostri bambini e bambine possono uscire all’aria aperta e godersi questa strana e bellissima primavera. In sicurezza e a distanza. La fase 2 per certi aspetti può essere diversamente difficile dalla fase 1 e ci costringe ad affrontare la realtà così come è e anche i nostri piccoli. Abbiamo chiesto a Valeria Randisi, psicologia e psicoterapeuta di aiutarci a navigare in queste nuove acque, un orientamento che non pretende di essere esaustivo delle singole situazioni familiari e personali.
Parole chiave: osservazione, ascolto, presenza e eventualmente richiedere aiuto, come nel caso di un lutto che alcune famiglie si sono trovate purtroppo a fronteggiare.
Contatti e info con la dottoressa Randisi >>>www.valeriarandisi.it






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