Sole, freddo, vento, umido. Si cominciano a sentire i primi sbazi di temertaura, l’inverno è alle porte.
E con lui raffreddore e tosse sono dietro l’angolo.
Abbiamo chiesto alla dott.ssa Beate Seidl, medico pediatra ed esperta in medicina omeopatica cosa fare per aiutare i nostri bambini in questo periodo dell’anno.
Prevenzione.
L’alimentazione gioca un ruolo molto importante nella prevenzione anche per i bambini. Consumare frutta e verdura di stagione è la prima regola da seguire in materia di prevenzione perchè così si aumentano naturalmente le proprie difese.
Inoltre, anche in autunno e in inverno la luce del sole è molto importante per i bambini. Una passeggiata all’aria aperta e al sole di una ventina di muniti ogni giorno è molto importante per la crescita e lo sviluppo dei nostri bambini. Un’ottima prevenzione naturale con produzione spontanea di vit. D.
I primi freddi
Raffreddore
Per il naso “tappato” o la classica “candela” le gocce nasali alla calendula o alla luffa funzionano sempre molto bene, così come le soluzioni all’acqua di mare.
Tosse
Per la tosse andrebbe fatta distinzione a seconda che sia secca o grassa.
Un sciroppo alle erbe è indicato in entrambi i casi. Ottimo se contiene timo, altea, pino, malva, eucalipto (solo dopo i 3 anni), farfara e lichen islandicus; ne trovate tanti in commercio. Per quanto riguarda i rimedi per la tosse buoni sono sticta, ipeca, rumex, Antimonium tartaricum. Sarà il medico omeopata a decidere il più efficace a seconda dei casi.
Per entrambe agire subito è la cosa migliore.
Le informazioni contenute non sono prescrizioni mediche. Si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico di fiducia.
Image courtesy of Lisa McDonald at FreeDigitalPhotos.net






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