“Praticate uno sport, confrontatevi e imparate dall’esperienza.Si può spiegare 1000 volte cosa è il rispetto ma finchè non lo provate sulla vostra pelle non capite cos’è” Abbiamo fatto due chiacchiere con Sara Cardin, campionessa mondiale di karatè, co autrice di L’8 TUTTI I GIORNI, un piccolo, grande libro che spiega a bambine e bambini perché esiste la Festa della Donna e perché vale la pena ricordarselo ogni giorno.
L’8 marzo tutti i giorni?
Sì…proprio come dice il titolo del libro: Diritti, Rispetto, Uguaglianza e Differenze tutti i giorni!
Nel libro racconto la mia esperienza di donna, di sportiva e di militare. Un ruolo a tutt’oggi anti-convenzionale.
Lo confermano alcuni miei lettori e persone presenti alle mie conferenze quando mi chiedono come prima domanda: “cosa hanno detto i tuoi genitori quando hai deciso di fare arti marziali?” Anche nel 2018 nell’immaginario collettivo la bimba fa danza e i maschi karatè…
Come vivono lo sport le donne?
Le donne/ bimbe hanno spesso una determinazione molto forte, quando ci (e mi includo) mettiamo in testa una cosa la facciamo. Lo vedo quando insegno karatè noto che spesso le bambine sono determinate, precise e talvolta puntigliose, i bimbi più esuberanti, usano la forza e a volte sono meno attenti ai dettagli… anche se non sempre si può generalizzare.
Il bello delle arti marziali e del karatè è che insegna fin da piccoli che i bambini e le bambine possono fare un percorso insieme.
“Combattono/giocano” insieme uno di fronte all’altra: i bambini imparano il rispetto e le bambine imparano che anche loro hanno forza e questo concetto se lo portano a vita, dà loro sicurezza e nel tempo autostima.
Bambini e bambine crescono insieme e imparano dal confronto. Sul tappeto ci si rende subito conto delle differenze fisiche ed emotive: i bambini/ bambine portano “in combattimento” tutto sé stessi: forza, intelligenza, emozioni ma ha la meglio chi sa ESPRIMERE AL MEGLIO LE PROPRIE QUALITA’. Non è mai solo una questione di forza o di intelligenza, ma di un insieme di competenze, inclusa la gestione delle emozioni.
E’ bello vedere tante donne sul podio delle Olimpiadi invernali, anche se ci sono ancora disparità nella retribuzione in campo sportivo nella maggior parte delle discipline, karatè eslcuso. Fortunatamente alla donna di oggi viene riconosciuta la forza e determinazione e sono sempre meno gli sport solo maschili.
Il tuo consiglio a un bimbo o a una bimba?
Praticate sport e fate vostri i valori che lo sport vi insegna: il rispetto, equilibrio, la lealtà e l’affermazione del merito. Nel momento in cui li vivete saranno vostri a vita
IL LIBRO >
Diritti. Rispetto. Uguaglianza. E Differenze.
L’8 TUTTI I GIORNI
Un piccolo libro spiega a bambine e bambini perché esiste la Festa della Donna
Di Sara Cardin, Liliana Cavani, Jaia Pasquini e Maria Chiara Risoldi
“L’8 tutti i giorni” è il nuovo piccolo libro edito dalla bolognese L’Io e il mondo di TJ, che si rivolge a bambine e bambini dai 6 ai 12 anni.
Al progetto hanno contribuito: Sara Cardin, campionessa mondiale di karate, Liliana Cavani, regista e sceneggiatrice, Jaia Pasquini, scrittrice e psicologa, e Maria Chiara Risoldi, psicoanalista e presidente della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. I disegni sono di Tommi (Tommaso Rebecchi).
“L’8 tutti i giorni” verrà dato in omaggio, grazie alla collaborazione di Coop Alleanza 3.0, in occasione degli incontri formativi sulle differenze di genere organizzati nelle scuole dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna. Il piccolo volume è acquistabile sul sito della casa editrice www.tjidee.it e nei bookshop online, o si può ordinare in tutte le migliori librerie.
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L’Io e il Mondo di TJ è una piccolissima casa editrice bolognese che si autoproduce e autodistribuisce cercando di parlare ai bimbi della scuola primaria di temi “impegnativi”. Ad una serie di piccoli libri dedicati alla psicologia si sono aggiunte pubblicazioni sulle libertà civili (“I miei primi 1 maggio” – 2015- scritto con il contributo di Maurizio Landini e Umberto Romagnoli; “I miei primi 25 aprile” -2016- con Bernardo Bertolucci e i partigiani Ibes Pioli “Rina” e Renato Romagnoli “Italiano”, “I miei primi 2 giugno” -2017- con Ezio Bosso, Guido Crainz e Ugo De Siervo), su tolleranza e diritti (“Io non volevo andarmene da casa” -2016- che racconta l’immigrazione con le canzoni di Francesco Guccini; “Frutta libera tutt*!” -2017- che spiega tradizioni e regole alimentari nell’ebraismo, cristianesimo e islam), sull’ambiente (“Noi su questa terra che balla… a proposito di terremoti” -2017- con i contributi di Renzo Piano, Demetrio Egidi, Francesco Mulargia, Emilio Rebecchi).
www.tjidee.it”






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