Mamma, mi insegni a studiare?

by Gio on 24/01/2012

Si può insegnare a studiare? Ad acquisire un metodo? Che ruolo hanno i genitori in questo?
Intervista alla Professoressa Barbara Morelli, insegnante di Italiano, storia e geografia nelle scuole della rete FAES e anche coordinatrice delle attività di orientamento nelle scuole Cerreta di Bologna.

I ragazzi e lo studio. un argomento molto caro ai genitori.
Come possiamo tirare fuori il meglio dai nostri ragazzi?

1. Dando loro attenzione e cura, nel senso profondo del termine. E facendo capire in tutti i modi che sono importanti loro e non le loro “produzioni”. Si rischia infatti di considerare lo studio dei figli con eccessi opposti: troppa ansia, che loro percepiscono o disinteresse fiducioso nella completa loro autonomia (illusione) che entra in allarme solo quando ci sono ormai grossi problemi, non solo didattici. E’ necessario guardarli, ascoltarli, con interesse alla loro persona singola, che sia percepibile. E ci sono tanti esempi di come si può fare…

Il metodo di studio si insegna?

2. Il metodo di studio si “educe”, si tira fuori insieme allo studente, da come è fatto lui e da ciò che gli serve di più per imparare comprendendo. Comunque ci sono delle “regole base” che servono di solito a tutti per creare situazioni di partenza ottimali.

Quanto incide il comportamento dei genitori sul processo di apprendimento dei figli?

3. Il comportamento dei genitori incide molto sul processo di apprendimento dei figli: in loro devono trovare l’esempio (se non vedono mai papà o mamma leggere un romanzo e poi commentarne il contenuto non avranno un gusto alla lettura profondo), la sicurezza (i figli devono percepire che non sono “il loro voto”), la forza per migliorare (i genitori non devono essere i sindacalisti dei figli ma coloro che li aiutano nell’autentico problem solving), la motivazione ideale al vero sàpere che è il gusto della realtà. I genitori poi hanno un grande compito: farsi vedere sereni anche nella fatica e nelle difficoltà. Ed essere capaci di divertirsi.

Educazione all’autonomia cosa significa?

Educazione all’autonomia significa accompagnare il figlio a che, gradualmente e secondo la sua personalità, riesca ad essere capace di decisioni libere e responsabili perchè educato alla crescita nelle virtù umane. Quello che tutti vorremmo! Ma che non è magico nè immediato.

Come si trasmettono oggi Ideali ed educazione civica?

Oggi si trasmettono educazione civica ed ideali dando esempio di come si lascia il bagno e sapendo parlare a tavola, con i figli, anche della storia di Asia Bibi (donna pakistana di fede cristiana condannata a morte per blasfemia. ndr)

La professoressa Morelli sarà relatrice a un incontro ad ingresso gratuito rivolto ai genitori di ragazzi di 5 elementare e 1 media:

Metodo di studio ed educazione all’autonomia
Prof.ssa Barbara Morelli
Venerdì 27 gennaio 2012 – ore 20,45
Centro Scolastico Cerreta, Via Berengario da Carpi 8, Bologna

Per informazioni e iscrizioni: info@scuolacerreta.org Tel: 051 440109

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