Le Favole del Lupo e della Volpe illustrate da Pirro Cuniberti

by redazione on 30/09/2011

02/10/2011
16:00

Domenica 2 ottobre dalle ore 16 da Giannino Stoppani Libreria per ragazzi potrete ascoltare la lettura di alcune favole di Esopo dal libro fresco di ristampa Le Favole del Lupo e della Volpe, con le illustrazioni di Pirro Cuniberti. Tra una favola e l’altra Andrea Rauch parlerà del libro e delle illustrazioni e il maestro Pirro Cuniberti sarà presente e dedicherà le copie.

La versione delle “Favole” presentata è stata illustrata nel 1952 da Cuniberti per l’editore bolognese Cappelli. Non se ne trovava copia tanto facilmente, ma, per fortuna, nella biblioteca Salaborsa Ragazzi di Bologna c’è un fondo che ne conserva ancora una. E’ stato emozionante scoprirla e condividere quell’emozione. Prìncipi & Princìpi ristampa oggi quel bel libro del maestro bolognese, allievo di Giorgio Morandi; è un modo per ripercorrere alcune strade meno in luce e quasi appartate dell’illustrazione italiana del secolo scorso.

Abbiamo intervistato la curatrice del libro Tiziana Roversi>>>>

Tiziana, il libro che presentate domenica da Giannino Stoppani è una versione delle “Favole” illustrata nel 1952 da Cuniberti per l’editore bolognese Cappelli, hai trovato tu questa rara edizione?

In biblioteca Salaborsa ragazzi c’è un fondo librario che si chiama GIM: sono i libri che dal 1955 al 1977 abitavano la biblioteca dei ragazzi ai Giardini Margherita e oggi, molto consumati dall’uso, stanno nel deposito di Salaborsa ragazzi a disposizione di chi li vuole consultare. Ecco, lì c’è una rara copia dell’Esopo illustrato da Cuniberti, pubblicato allora dall’editore bolognese Cappelli. Oggi è l’editore toscano Prìncipi & Princìpi che ha raccolto la mia proposta a riproporlo in una edizione accurata e ben stampata.

Che valore hanno oggi le Favole di Esopo?

A questa domanda rispondo rimandando al sito http://principieprincipi.blogspot.com/2011/09/la-morale-universale-di-esopo.html

dove l’editore ha fatto parlare Alessandro Savorelli, docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa che domenica sarà con noi in libreria:

“Pietro Pancrazi, nel 1930, proponendo una sua antologia di Esopo, spiegò con grande chiarezza la differenza tra “fiaba” e “favola”: la “fiaba” racconta un evento, che accade una volta sola; la “favola” narra qualcosa di eterno, che «accade sempre». Ed accade sempre perché, nonostante l’illusione del progresso, i vizi e le virtù degli uomini sono sempre gli stessi, e nessuno come Esopo è riuscito a fissarli in un’icona indelebile: ogni favola si può tradurre in una sola immagine semplice, comprensibile in ogni luogo e in ogni tempo e quasi sempre traducibile in un proverbio. Chi ha letto una volta la favola del lupo e dell’agnello o della volpe e della gru, se le ricorda per tutta la vita e sempre di nuovo riconosce in quelle esili maschere uomini malvagi e dabbene, o vi va comparando situazioni e cronache. Esopo è dunque effimero ed eterno al tempo stesso. Perché le sue ministorie hanno il gusto di una battuta di spirito, che si racconta per strada. Ma è una battuta che sempre ci ritorna in mente, dopo 2500 anni, di fronte allo spettacolo della vita.”

Suggerisco di non perdervi, nello stesso sito, la chicca di Paolo Poli che legge la favola La volpe e il corvo.

Bologna, Palazzo Re Enzo, Via Rizzoli 1f – info: 051.227337
www.gianninostoppanilibreria.net/
http://www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/eventi/22830

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